SuperEnalotto: 2 “6″ da 70 milioni di euro a Parma e Pistoia
Il jackpot caduto ieri e’ il settimo multiplo nella storia del SuperEnalotto. Come rileva Agicos, il premio da oltre 139 milioni ieri e’ infatti stato diviso tra due fortunati, ma e’ capitato in altre quattro occasioni che la sestina vincente fosse centrata da piu’ fortunati.
L’ultima volta e’ accaduto circa un anno fa, esattamente il 31 gennaio 2009, allora furono addirittura in 5 a centrare la sestina vincente – Rovigo, Mondovi’ (CN), Montesilvano (PE), Forte dei Marmi (LU), Minerbio (BO) – ciascun fortunato porto’ a casa 7,9 milioni di euro.
A Parma e Pistoia si festeggia il grande 6, c
on il jackpot da 139,1 milioni diviso fra le due città . Se il giocatore di Parma si godrà il montepremi da solo, la vincita di Pistoia – si legge in un comunicato della Sisal – è stata centrata grazie a un sistema che ha premiato 10 giocatori che ne avevano acquistato le quote. Subito Nonostante il SuperEnalotto sia stato sbancato, offre ai giocatori la possibilità di vincere ancora il più alto montepremi d’Italia: un jackpot di ripartenza di 32,8 milioni di euro, già disponibile per il prossimo concorso. Sempre nella giornata di ieri, i concorsi di casa Sisal hanno incoronato altri vincitori: il Win for Life ha assegnato due vincite ventennali in due estrazioni consecutive a Roma e in provincia di Trento.
Ma non e’ un caso isolato a centrare la combinazione vincente. Stesso numero di fortunati anche il 21 marzo del 2001, ognuno vinse 10,6 miliardi di lire. Le schedine vincenti vennero giocate a Cassino (Frosinone), Napoli, Gela (Caltanissetta), Monserrato (Cagliari) e Sassari. In altre o ccasioni, invece, il jackpot e’ stato sparito tra due fortunati. La prima il 23 dicembre 1998, quando a Bologna e a Aversa finirono 22,1 miliardi di lire. La seconda il 4 marzo del 2000 quando due fortunati di Villafranca di Verona e Napoli si aggiudicarono oltre 10 milioni di euro a testa. Poi ci fu il 22 aprile 2000, allora in una ricevitoria di Bitonto, Bari vennero giocate due schedine identiche, ognuna intasco’ 21,8 miliardi di lire. Infine il 14 settembre del 2002, quando due giocatori di Casoria (Na) e Castello d’Argile (Bo) vinsero circa 30 milioni di euro ciascuno. Poco piu’ di una possibilita’ su 20 che nell’estrazione di ieri venisse centrato il 6. Sono state convalidate circa 30,3 milioni di schedine in opzione classica, contro la possibilita’ su 622 milioni di centrare la sestina vincente.
Da sottolineare che il 6 ha disertato estrazioni in cui erano state convalidate anche 101 milioni di colonne con l’opzione classica, vale che c’era circa una possibilita’ su 6 di centrare il jackpot.


